L'eredità del governo Berlusconi

foto: berlusconiIl governo Monti non parte da zero. Né cancella intere riforme, come fece nel 2006 Romano Prodi. Nel chiedere la fiducia, il nuovo presidente del Consiglio ha citato una lunga serie di provvedimenti firmati dal centrodestra di Silvio Berlusconi, ai quali intende dare piena attuazione e che costituiranno la cornice del suo programma: anche se, visti i nuovi attacchi ai debiti dei paesi euro – non più solo all’Italia, ora è presa di mira la Francia con la sua tripla A – sarà necessaria una nuova manovra di emergenza.

Non solo. Mario Monti, come già nello sciogliere la riserva, ha di nuovo rivolto “un pensiero rispettoso” a Berlusconi “che ha facilitato in questi giorni la mia successione”.

Ma vediamo le riforme e le misure che il centrodestra lascia in eredità all’esecutivo tecnico.

 

[19 novembre 2011]