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Il buon governo come realtÓ

Alla vigilia delle elezioni europee, ad un anno e poco più dal suo insediamento, vediamo per punti che cosa ha fatto questo Governo con la sua politica del fare.

Politica economica.

  • Appoggio determinato alla riforma di Brunetta della pubblica amministrazione, con l’alleggerimento dei tempi per cittadini e imprese, con la trasformazione della burocrazia in funzione demo(popolo)cratica.
  • Sostegno e accompagnamento delle proposte di Fiat per la Opel, nella tutela degli stabilimenti in Italia e della relativa occupazione.
  • Pressione continua sulle banche perché allentino la morsa creditizia, messa a disposizione dei Tremonti-bond per sostenerne la liquidità.
  • Lavoro a pieno ritmo con le Regioni per dare il via in tempi brevissimi al piano-casa oggi frenato da alcune amministrazioni rosse (è necessario sul tema il concorso delle Regioni…);
  • Sforzo costante per la ricostruzione dell’Abruzzo terremotato.

Sicurezza e ordine pubblico

  • Attuazione con umanità e severità del disegno di legge che pone rimedio alla immigrazione clandestina e dà molta più forza e impatto economico nella lotta contro mafia, ‘ndrangheta e camorra. Si parla giustamente di respingimenti, i quali peraltro sono un obbligo delle convenzioni internazionali (vedi convenzione Onu di Montego Bay del 1992) e sono legati a un’azione tesa a impedire qualsiasi alibi alla tratta di esseri umani poi posti sotto il controllo dei criminali. Ma si tiene troppo silenzio sui successi nel campo della lotta alle mafie. Ogni giorno si susseguono arresti di capi clan e dei loro luogotenenti. Ma questi successi non sono certo figli di nessuno. Nascono dall’impegno delle forze dell’ordine alle dipendenze del Ministero dell’Interno.
  • Mantenimento dell’ordine pubblico a Torino per il raduno internazionale dei Rettori, fatto oggetto di un increscioso e premeditato attacco da guerriglia urbana.

 Istruzione e Università

  • Marcia a pieno ritmo l’elaborazione della riforma della scuola media superiore. Ci saranno semplificazioni, maggiore valorizzazione delle scuole professionali, miglior rapporto tra mondo dell’istruzione e mondo delle imprese.
  • Sostegno al piano per rendere piena l’autonomia e la parità delle scuole pubbliche e private così da garantire alle famiglie, qualunque sia il loro reddito, di scegliere senza pesi finanziari il tipo di educazione che sentono più vicina. Con conseguenti risparmi frutto di una virtuosa concorrenza.

Politica estera

  • Si lavora per il G8 in chiave diplomatica.
  • Iniziative di pace e di sicurezza del ministro Frattini per consentire il blocco del traffico degli schiavi sulle rotte mediterranee. Coinvolgimento dell’Europa nella questione dell’immigrazione dall’Africa. In vista del G8 azioni a largo raggio, compresa la messa a prova della buona fede dell’Iran, per raggiungere un equilibrio accettabile in Afghanistan e Pakistan. La mano tesa dell’Italia è stata scambiata dall’antisemita Ahmadinejad per disponibilità e quasi complicità con le mosse di riarmo di Teheran. Frattini ha capito l'intenzione del presidente iraniamo e lo ha messo dinanzi alle sue responsabilità.

Giustizia

  • Il disegno di legge sulle intercettazioni è pronto. Sarà salvaguardata al meglio la privacy senza però ostacolare in nessun modo il lavoro degli inquirenti nel caso di reati gravi e in presenza di indizi seri. Non ci saranno più trascrizioni di telefonate private e che nulla hanno a che fare con reati sulle pagine dei giornali né potranno essere trasmesse per televisione.

Questa è solo una piccola gamma delle attività del governo.

[21 maggio 2009]

 
 
 

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