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Gheddafi: una visita di portata storica

È una visita di portata storica.

È la prima visita di Gheddafi in Italia. Segue alla firma del Trattato di Bengasi dell’anno scorso e serve a dare corpo e concretezza alle intese che sono state raggiunte tra Roma e Tripoli per chiudere un contenzioso di quasi un secolo. Molti governi italiani avevano cercato di raggiungere un accordo definitivo con Gheddafi, con la Libia, e non ci erano riusciti. Ci è riuscito Berlusconi, grazie alla sua tenacia e alla capacità di sviluppare un rapporto con Gheddafi che si presentava all’inizio particolarmente complesso. Fra l’altro, il leader libico sarà anche all’Aquila, al G8, come Presidente dell’Unione Africana.

Immigrazione

Uno dei temi importanti in agenda nella visita romana è naturalmente quello dell’immigrazione clandestina. foto: gheddafi e berlusconiIl governo italiano ha adottato, d’accordo con la Libia, una politica definita un po’ semplicisticamente “dei respingimenti”, in linea con quello che fanno gli Stati Uniti e gli altri Paesi dell’Unione Europea (cioè non consentire l’immigrazione illegale). In questo modo, le organizzazione criminali non avranno più mano libera nel mandare nel nostro paese, a rischio della vita, manovalanza potenziale per lo spaccio di droga, il traffico di armi, la schiavitù sessuale.  L’Italia continuerà a dare soccorso in mare ai barconi, ma li riaccompagnerà verso i lidi di provenienza. In Libia, poi, le organizzazioni internazionali come l’Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati potranno verificare i requisiti di asilo politico. La collaborazione della Libia è essenziale per il successo di questa politica.

Opportunità per le nostre aziende

Ovviamente, la chiusura del contenzioso significa anche nuove e importanti opportunità per le nostre aziende, che non saranno più discriminate e potranno operare liberamente, con una positiva accoglienza da parte libica in quel Paese.  La collaborazione, come dimostra la firma di diversi accordi, riguarderà vari settori, compresa l’Università, la ricerca, la pesca.

Visti d'ingresso

Infine, è importante che la Libia assicuri il rilascio dei visti d’ingresso agli italiani espulsi nel 1970, come previsto dal Trattato.
In definitiva si è finalmente chiusa una lunga pagina dolorosa e si è aperta una nuova era di collaborazione e amicizia con un Paese storicamente così importante per la nostra storia, la nostra economia, la nostra politica estera.

[11 giugno 2009]
 

 
 
 

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