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Berlusconi e Putin: il governo del fare nel mondo

foto: aziendaQuestioni energetiche, cooperazione economica, processo di pace in Medio Oriente e la prossima riunione dell’OCSE, in programma il 27-28 maggio a Parigi, sotto Presidenza italiana, sono alcuni dei temi oggetto dei colloqui che si sono svolti a Villa Gernetto, in Brianza.

Al termine dell'incontro, il presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, e il primo ministro della Federazione Russa, Vladimir Putin, hanno tenuto una conferenza stampa congiunta.

Gas e petrolio

La Federazione Russa è il primo esportatore mondiale di gas naturale ed il secondo di petrolio, mentre per l’Europa rappresenta il primo fornitore di gas e petrolio. L'Italia, insieme alla Germania, è uno dei principali importatori di gas russo e nel 2008 ha importato dalla Russia 22,9 miliardi di metri cubi (pari al 26% dei consumi e al 30% delle importazioni totali).

La Federazione Russa è anche uno dei maggiori fornitori di petrolio all’Italia che nel 2007 ha importato circa 16 milioni di tonnellate di greggio russo e 762.000 tonnellate di prodotti petroliferi (pari a circa 18% delle importazioni totali). Nello stesso anno i consumi italiani di petrolio sono stati di circa 84 milioni di tonnellate a fronte di una produzione interna di circa 5,8 milioni di tonnellate.

Il nucleare

In occasione dell’incontro tra il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il primo Ministro russo Vladimir Putin è stato firmato da Fulvio Conti, Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, e Boris Y. Kovalchuk, Acting Chairman del Management Committee di Inter Rao Ues, un Memorandum of Understanding per la cooperazione nei settori nucleare, costruzione nuovi impianti ed innovazione tecnica, efficienza energetica, distribuzione, sia in Russia che nei paesi dell’Est Europa.

Per quanto riguarda la cooperazione economica bilaterale, il dialogo italo-russo sulle tematiche di interesse economico si svolge regolarmente anche nel quadro del Consiglio per la Cooperazione Economica, Industriale e Finanziaria, presieduto dal Ministro Frattini e dal Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze russo Kudrin. La decima sessione si è svolta a Roma nel febbraio 2009, la prossima si è prevista a Mosca il 7 luglio prossimo.

foto: l'aquilaOcse

La riunione del Consiglio dell'OCSE a livello ministeriale si terrà quest'anno, il 27-28 maggio a Parigi, sotto Presidenza italiana. Si tratta di un evento, a cadenza annuale, che rappresenta il momento politico più rilevante per l'OCSE. I Paesi membri dell'organizzazione, assieme alle principali economie emergenti (Brasile, Cina, India, Indonesia e Sudafrica) e alla Federazione russa (Paese, che nonostante i notevoli progressi realizzati, è ancora in via di adesione), si ritroveranno per discutere dei principali temi relativi alla situazione economica nell’area OCSE ed a livello globale. Tra i temi in agenda figurano: consolidamento fiscale e occupazione; innovazione, crescita verde e commercio, quali strumenti per una crescita sostenibile; correttezza, integrità e trasparenza nelle attività economiche, argomento inserito su impulso della nostra Presidenza, quale sviluppo del “Lecce Framework” del G8 2009.

La Russia aiuta L'Aquila

Infine, al termine del Vertice è stato firmato l’Accordo per il contributo russo e le relative modalità di attuazione delle attività esecutive e amministrative per la ristrutturazione del Palazzo Ardinghelli e della Chiesa di San Gregorio Magno nella città di L’Aquila, danneggiati a seguito del sisma dell’aprile 2009. L’intesa prevede un contributo di 7,2 milioni di € passibile di arrivare fino a 9 milioni. L'Accordo è stato firmato dal sottosegretario, Guido Bertolaso.

[27 aprile 2010]

 
 
 

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