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Una sola comuncazione on line: nasce ComUnica

foto: governo

A partire dal 1° aprile 2010 entra in vigore ComUnica, la Comunicazione unica d’impresa: tutti gli adempimenti relativi alla nascita di un’impresa o alle variazioni di imprese già esistenti saranno assolti con una singola comunicazione al Registro delle Imprese.

Si tratta di una procedura telematica, che diventa l’unico strumento valido per le pratiche delle imprese; il servizio è, comunque, già oggi attivo con pieno effetto legale. Infatti dal 1° Ottobre 2009 è iniziato un periodo transitorio di sei mesi durante il quale l’uso della Comunicazione Unica è stato facoltativo.

La novità

Finora le imprese hanno evaso gli obblighi riguardanti l’Agenzia delle Entrate, l’INAIL, l’INPS e le Camere di Commercio con procedure diverse per ogni ente. A seconda della natura dell’impresa (individuale o società) si utilizzavano moduli cartacei, sistemi telematici, trasmissioni via fax e presentazioni allo sportello per richiedere il codice fiscale e la partita IVA, oppure aprire la posizione assicurativa presso l’INAIL, chiedere l’iscrizione all’INPS dei dipendenti o dei lavoratori autonomi, chiedere l’iscrizione al Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio.

Oggi i quattro enti si sono coordinati, sfruttando i benefici offerti dalla telematica, rivolgendosi ad un solo canale, il Registro delle Imprese. Obiettivo la razionalizzazione della procedura, una gestione degli adempimenti più facile e tempi di attesa dell’esito delle pratiche più brevi.

La procedura, regolata dall’art. 9 del decreto legge 7/2007, convertito con la legge 40 del 2 aprile 2007, è esclusivamente telematica. Prevede l’utilizzo del software gratuito ComUnica, a disposizione degli utenti sul sito registrodelleimprese.it , portale che le Camere di Commercio mettono a disposizione di imprese, professionisti, cittadini. In alternativa il software “StarWeb”, all'indirizzo starweb.infocamere.it (oppure prodotti compatibili proposti sul mercato).

La Comunicazione Unica deve essere inoltrata, utilizzando la firma digitale, all’Ufficio del Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio di competenza, che provvederà ad inoltrarla a sua volta agli altri Enti (Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL).

Una volta inviata la pratica, il Registro delle Imprese:

  • spedisce automaticamente all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) d’impresa la ricevuta di protocollo e la ricevuta della Comunicazione Unica, valida per l’avvio dell’impresa;
  • provvede allo smistamento, verso tutti gli enti coinvolti, della comunicazione stessa.
  • Entro 5 giorni la Camera di Commercio di competenza comunica l'iscrizione all’indirizzo PEC d’impresa (e al mittente della pratica come consueto) ed entro 7 giorni i singoli enti comunicano gli esiti di competenza sia all’impresa che al Registro delle Imprese.

foto: ufficioSoggetti tenuti e modalità di invio

Soggetti tenuti e modalità di invio

Relativamente al Registro delle Imprese e all'Agenzia delle Entrate: tutti i soggetti tenuti all'iscrizione nel Registro delle imprese, comprese le ditte individuali, o alla denuncia al Rea, Repertorio delle notizie economico e amministrative.

Relativamente all' Inail tutte le imprese artigiane e non artigiane tenute all'obbligo assicurativo contro gli infortuni sul lavoro.

Relativamente all'Inps le imprese artigiane, del settore commerciale e dei servizi, le imprese agricole, le imprese che assumono dipendenti.

Strumento indispensabile per l’accesso alla Comunicazione unica è la casella Pec, ovvero la casella di posta elettronica certificata dell’impresa. E’ solo attraverso la Pec che avviene la comunicazione tra l’utente e i vari enti pubblici. Infatti, la pratica inoltrata deve essere firmata digitalmente e deve riportare l'indicazione dell'indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) dell'impresa.

Nel modello di Comunicazione unica (come stabilito dal DPCM 6 maggio 2009) deve essere indicata la casella di Posta Elettronica Certificata corrispondente alla casella dell’impresa, in quanto le ricevute e le comunicazioni relative al procedimento sono trasmesse a tale indirizzo, oltre che al mittente.

Per ottenere una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) è necessario rivolgersi ad un Gestore accreditato presso DigitPa (ex Cnipa)
Inoltre, come indicato nel sito www.registroimprese.it, qualora si tratti di impresa individuale, sprovvista di casella di PEC, la richiesta può essere fatta tramite l'applicativo ComUnica e la Camera di commercio destinataria provvederà all'immediata assegnazione di una casella PEC transitoria, senza costi per l'impresa.

Le società invece, secondo il D.L. 185/2008, devono essere già provviste di indirizzo PEC da iscrivere nel Registro delle imprese in sede di presentazione della domanda di iscrizione.

Informazioni dettagliate si trovano nella Guida operativa, disponibile sul sito Registro delle imprese, e sul volantino divulgativo. E' possibile anche seguire un corso on-line di formazione ComUnica, dal sito del registro delle imprese.

Il Call center ComUnica è 199.50.20.10

Le Camere di Commercio organizzano anche, periodicamente, corsi di formazione sulla Comunicazione Unica. Per informazioni sul calendario corsi si può contattare la Camera di Commercio della propria provincia.

Guida alla compilazione della comunicazione unica di impresa

Volantino divulgativo

[23 marzo 2010]

 

 
 
 

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